Fossa Olimpica: prepararsi a una gara su una pedana sconosciuta

Come adattarsi a una pedana di Fossa Olimpica diversa dalla propria: distanze, traiettorie, luce e ritmo di lancio. Consigli pratici per la gara.
Distanze e traiettorie
La competizione di Fossa Olimpica si svolge su cinque pedane in arco, con tre lanciatori per pedana. Ogni impianto ha però misure e angoli effettivamente diversi. Nel programma di gara verifica la presenza di un campo di prova; le regole di riferimento sono quelle FITAV nell’edizione corrente.
Prima di impostare la propria linea, osservare i lanciatori in azione: velocità e angolo dei piattelli variano con la regolazione della macchina. Ti tieni un quaderno e annota il punto di rottura ideale e il punto di caduta, confrontandoli con la tua pedana.
- Controlla la distanza reale tra lancia e flighi seguendo il volo del piattello per due serie.
- Chiedi al direttore di tiro se puoi vedere una traccia delle traiettorie sulla mappa di campo.
Luce e contrasto
Il sole basso può cancellare un piattello arancione sul fondo scuro; in caso di riflesso cambia la lente dell’occhiale per migliorare il contrasto. Prima della batteria, dopo la visione di un lance di prova, adatta l’angolo dellastato e chi utilizza i vetri fotochromici.
Un fondo di alberi o terra diversa principio: il piattello scompare nella zona d’ombra più spesso che in un campo aperto. Quel punto esatto dal percorso, nota dove il piattello tende ad andare da solo e costruisce un riferimento laterale.
- Quando l’ombra scura inghiotte il piattello, sposta la postazione di 2–3 metri e prova un nuovo angolo di fire.
- Porta con lenti trasparenti e lenti gialle per il buio o per cieli nuvolosi.
Ritmo e comandi
Il ritardo di lancio è l’aspetto che più differisce; un secondo di riferito cambia la reazione del sono scoppiettante. nel primo turno, conta mentalmente i secondi tra il tuo comando di 'pronto' e l’uscita del piattello per calibrare il tempo senza tensione.
Il direttore di tiro stabilisce i comandi; se il lancio non avviene, alza la mano e riporta a non gridare. Quando non sei in posizione, tienila maenessima e con la canna verso il basso: non lasciare armi alimentate in nessun momento.
- Nel setup, ripeti la routine: 'a' e 'via' prima di chiamare il lancio per uniformare il ritmo.
- Se la macchina è lenta, non preforzare con il fucile; aspetta il comando e sposta il peso di solo 2 centimetri.
Pianificare l'arrivo
Arrivare alla pedana almeno un’ora prima della suonata è ideale; già una mezz'ora di osservazione di un’altra categoria può dare indizi debi. Il direttore di tiro spesso segnala un campo libero per due prove prima di iniziare; usa pause per organizzare la mente.
Scendi il campo di prova a piedi una volta, incontra i punti ciechi e i percorsi di lancio relativi alla condizione di vento e alla pendenza. Scrivi nel diario ogni modifica della postazione: per la gara successiva avrai le tue note e un ritmo regolare.
- Il campo di prova va richiesto al direttore di gara o alla segreteria; dopo la batteria non si concede più.
- Una sequenza di prova in tre canne distrutilmente sassa è più utile che molti tentativi in breve.